Catechismo Costabissara


Orari del Catechismo in Parrocchia a Costabissara 2018/19:

I elementare il sabato alle 9.45 (provvisorio – la data di inizio verrà comunicata successivamente)
II elementare
 il venerdì alle 16.30 e un gr. mercoledì alle 18.00
III elementare il mercoledì alle 16.15
IV elementare il venerdì alle 16.15
V elementare il sabato alle 10.50
I Media il lunedì alle 18.00
II Media il venerdì dalle 17.45

Il catechismo inizierà la settimana dopo la S.Messa per l’apertura dell’anno pastorale che si terrà SABATO 13 OTTOBRE 2018, alle 19.00 in Chiesa a Costabissara.

Catechismo a Costabissara 2016/17

Alcune riflessioni delle catechiste in conclusione dell’anno catechistico 2016/17…

Prima elementare

Gli incontri di catechismo della prima elementare sono iniziati solo a metà Gennaio, ogni 15 giorni, con la partecipazione di circa metà ragazzi che hanno intrapreso un cammino verso Gesù, per conoscerlo e amarlo. Gesù è stato presentato ai bambini calato nella loro vita quotidiana: Gesù bambino come loro giocava, studiava, pregava, si divertiva con gli amici, e perché no, avrà fatto anche qualche capriccio. Ci siamo poi soffermati su alcuni momenti della vita di Gesù, facendo sempre osservare ai bambini come Egli insegnava l’altruismo, il volersi bene, il perdonare, il pregare invitando anche noi a rivolgerci a Dio Padre con il “Padre Nostro”. A Pasqua abbiamo ricordato il grande amore di Gesù che per noi si fece crocifiggere e spiegato il come e il perchè Egli celebrò la Pasqua con i suoi apostoli ( Pasqua Ebraica). Come e il perché la celebriamo noi oggi (Pasqua Cristiana). Negli ultimi incontri di Maggio, abbiamo ricordato la Madonna, madre di Gesù e nostra madre, attraverso la visione di un filmato. La conclusione è arrivata con una festicciola dove abbiamo cantato, giocato e ci siamo divertiti. Noi catechiste abbiamo cercato, per quanto possibile, di rendere gli incontri gioiosi e sereni in modo che per i bambini il venire a catechismo non diventi un peso ma un momento di gioia.

Seconda elementare

Noi bambini di seconda elementare assieme alle nostre catechiste abbiamo  conosciuto Noè, colui che è stato scelto da Dio per costruire l’arca, simbolo di salvezza e alleanza. Noè costruì l’arca secondo le istruzione di Dio,perché ci fosse vita dopo il diluvio. Abbiamo capito l’importanza dell’acqua, simbolo del battesimo. L’acqua  oltre a essere fondamentale per la vita, serve per lavare i dispetti i litigi e le risposte alla mamma e papà. Anche Dio ha usato l’acqua per  pulire il modo dalla cattiveria e nella sua infinita bontà ci da sempre un’altra possibilità.

Terza elementare

In questo anno catechistico che aveva come meta la festa del perdono, ci siamo ispirate alle parole di Gesù: “Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia”. Abbiamo cercato di capire assieme ai bambini che il perdono di Dio è una cosa concreta e che è una grande gioia aprirgli il nostro cuore con umiltà, raccontando le nostre fragilità e le nostre preoccupazioni. Nell’incontro con il sacerdote che ci ascolta, c’è Dio che ci accoglie, che ci dice di non aver paura se sentiamo un peso nel cuore: lui é pronto a darci fiducia e speranza Grazie al sacramento della riconciliazione e all’amore di Dio Padre che ci perdona sempre possiamo cambiare e migliorare nella nostra vita di tutti i giorni, in famiglia e con gli amici. I bambini da soli sono arrivati a capire che dove c’è perdono c’è pace vera e cosi ci siamo affidati a Maria imparando a pregare con il rosario e affidando a lei le nostre preghiere di pace e di amore soprattutto nelle nostre famiglie. É stato un anno di gioia che ha fatto crescere amicizia  e allegria. Ringraziamo le famiglie che sono state sempre presenti, disponibili e collaborative condividendo con noi questo impegno di misericordia e pace.

Quarta elementare

Con i ragazzi di 4 elementare abbiamo iniziato il nostro percorso di catechesi nel conoscere Gesù che guarisce dal male attraverso i brani del vangelo in cui Zaccheo incontra Gesù e nei brani della morte e Risurrezione di Gesù.
Abbiamo poi accolto l’annuncio della grande gioia nei brani evangelici della nascita di Gesù e del viaggio dei Magi. Per aiutarci a scegliere la via della vita abbiamo scoperto i brani del passaggio del mare di Mosè e Gesù quando cammina sulle acque. Infine per prepararci ad accogliere Gesù Eucaristia abbiamo conosciuto l’esperienza dei due discepoli di Emmaus. Questi due discepoli che camminano con i volti tristi e senza speranze; il loro amico Gesù è morto in croce e si sentono delusi, traditi. Ma Gesù non li abbandona si avvicina e percorre con loro la strada e non solo. Con sapienza spiega loro le scritture e si ferma pure a condividere la cena assieme. Solo nello spezzare il pane i due discepoli lo riconoscono. E questo è quanto succede in ogni liturgia eucaristica: Gesù si avvicina a noi per sostenerci e nutrirei con la sua parola e il suo corpo. E così domenica 30 aprile e domenica 7 maggio Gesù si è donato a noi con tanto amore e noi l’abbiamo accolto con tanta gioia ed emozione.

Quinta elementare

Per noi di quinta elementare questo è stato un anno molto significativo. È stato il completamento di un percorso formativo che in questi anni ha rinnovato le promesse battesimali, la festa del perdono e l’anno passato Gesù che è venuto nel nostro cuore con nostra immensa gioia. Quest’anno abbiamo approfondito e imparato i dieci comandamenti, la legge che Mosè ricevette sul Monte Sinai da Dio scolpita su due tavole di pietra. In parole semplici Dio ci ha dato le regole per arrivare poi in paradiso.
Leggi che ciascun uomo ha il libero arbitrio di rispettare su propria responsabilità, ma Dio infinitamente buono ci ha concesso che qualora non fossero rispettate e violate possano essere confessate e perdonate definitivamente. Questo per noi cristiani è il grande segno di amicizia tra Dio e gli uomini. Anche Gesù rispettava queste regole è un giorno fu interrogato dai suoi discepoli che le chiesero: “Maestro, secondo te quale dei dieci comandamenti è il più importante?” Gesù rispose “Ama il Signore Dio tuo con tutta la tua mente e tutte le tue forze e soprattutto ama il prossimo tuo come te stesso.”

Prima media

Quest’anno i ragazzi di prima media hanno lavorato sul significato di una riflessione di San Paolo, riportata in una lettera ai romani: Non faccio il bene che voglio ma faccio il male che non voglio.
Condividendo e discutendo le loro reali esperienze hanno realizzato che è facile essere distolti nella vita di tutti i giorni per molteplici motivazioni dai buoni propositi e di conseguenza non riuscire a raggiungere l’obiettivo di compiere azioni di bene.
Così si sono calati nella dimensione di Esopo e hanno creato delle favole, nelle quali i protagonisti non erano più loro, ma semplici animali. Gli animali vogliono comportarsi bene, ma poi chissà per quale ragione finiscono col fare il male che non avevano proprio pensato di fare! Attraverso questa attività, supportata dalla Parola del peccato originale di Adamo ed Eva, i ragazzi hanno preso coscienza che guidati dall’amore di Dio Padre troviamo la capacità di riconoscere il bene dal male.
Durante la quaresima si sono impegnati a preparare la rappresentazione della via crucis per condividerla con la comunità. La debolezza umana che porta a fare il male che non vogliamo, viene sconfitta dalla croce di Gesù Cristo mediante la Sua resurrezione.

Seconda media

Noi catechiste con i ragazzi di seconda media, abbiamo fatto un viaggio. Un viaggio alla scoperta del valore della libertà come il popolo Ebreo. Quella libertà che Dio vuole per noi, suoi figli e che con forza ci chiede di uscire dall’Egitto (in questo caso come metafora), dalle schiavitù, dai falsi idoli, dalle false necessità.
Ci siamo posti allora la domanda: Come possiamo vincere la schiavitù delle tentazioni?
Per prepararci alla Confermazione prevista per il 30 Settembre, abbiamo approfondito quindi la conoscenza dei doni dello S. Santo. Quei doni che ci rendono liberi di scegliere e forti e capaci di aiutarci a discernere ciò che è bene da ciò che è male di fronte alle vicende della vita. Lo abbiamo fatto invitando delle persone che vivono questi doni. Ci hanno raccontato, con trasporto ed emozione, come li mettono in pratica, con la loro esperienza concreta, nella vita di tutti i giorni. I genitori di Michele il guerriero, i ragazzi della diocesi dell’associazione “ Non dalla guerra”, il cantautore Lorenzo Belluscio assieme ad Alessia che ci ha parlato della sua conversione. Siamo andati poi al Museo Diocesano per vedere delle opere che l’uomo, anche se a volte inconsapevolmente, ci ha lascito per aiutarci a riflettere e ringraziare il Signore per le bellezza che ci circondano. Il 5 giugno avremo la testimonianza della band rock-cristiana The Sun, ragazzi che dalla vita più “oscura” hanno visto rinascere il sole della salvezza. Concluderemo a Settembre, in seminario, con un’esperienza viva e trasformatrice. Vogliamo ringraziare poi ,tutte le persone che con generosità hanno contribuito ad aiutarci economicamente per andare in pellegrinaggio ad Assisi l’8 e il 9, Settembre..
Noi catechiste vogliamo ringraziare voi ragazzi in modo particolare e le vostre famiglie, per questo anno trascorso assieme.

Terza media

In quest’anno catechistico abbiamo affrontato con i ragazzi il tema sulla Conoscenza dello Spirito Santo, terza persona della Trinità, i suoi sette doni, i frutti, le virtù teologali e le virtù cardinali, nonché la preghiera della sequenza. Da ultimo il Sacramento della Confermazione, il rito, i segni e i simboli. La Cresima completa con il battesimo e l’Eucarestia il cammino della Iniziazione Cristiana. Il valore della Cresima è il perfezionamento del l’inserimento del credente nella Chiesa, comunità di pietre vive e la sua chiamata con maggiore responsabilità alla testimonianza della propria fede diffondendo il Vangelo di Gesù nella famiglia, nella scuola e in ogni ambiente in cui ci si trova a vivere.